cose grazie alle quali mi sono pagato un gelato senza panna 5

Che fretta c’era, maledetta primavera. Eh? Che fretta c’era, maledetta primavera che ti porti dietro le canzoni neomelodiche italiane, le prime maratone dei tormentoni senza senso e la resina degli alberi. E tutto questo in pochi giorni, che uno dice Abbiamo guadagnato l’ora solare, però ci rimettiamo di salute. Anche l’ecosistema solido che si crea tra le mura di un bar inizia a scricchiolare. Lì dentro per dare la spallata definitiva ci vorranno i trenta gradi centigradi e gli ombrelloni aperti sul marciapiede con due sedie di plastica scolorita per dare il via alla stagione estiva. Intanto, come ogni primavera arrivano anche gli incidenti di percorso. L’altro giorno è arrivato Marchino. Stava con la testa china e inclinata, a guardarsi la pancia, forse le gambe. Braccino lo vede, e gli propone un paracetamolo e un bicchier d’acqua. <Solo un euro> strombazza alla fine, come fosse un affare. <Sto bene> risponde Marchino. Barelli chiude la partita al videopoker, si volta e si accomoda sullo sgabello. <Barelli, si vede molto la macchia sui jeans?> <Sì. E’ primavera, cosa vuoi farci>. Marchino si inalbera subito. <Ascolta – dice – non cambiare argomento. Ti ho chiesto se si vede la macchia, non ti ho proposto una passeggiata>. <Intendevo che siccome è arrivata la primavera è anche inevitabile che qualcuno si sporchi con la resina>. <Resina?> domanda Marchino. <Hai i jeans sporchi di verde alle caviglie, quella macchia poco sotto il ginocchio che ti ha increspato i jeans, la camicia per metà fuori, e quindi, amico mio, quella è resina, e se vuoi posso pure dire a tutto il bar come e con chi hai trascorso l’ora della pennica nell’orto di Pietrino. Sotto il cipresso, per la precisione. Vero?>

Barelli termina l’arringa col fiato corto ma un sorriso pieno di ventotto denti originali. Marchino cambia subito argomento, fissa il ginocchio, mette un dito sulla macchia e sente la colla della resina appiccicargli il dito. <Come faccio – riesce a dire – come la tolgo questa macchia di resina?> Barelli sa che ha immobilizzato nuovamente la preda, si fa coccolare un minutino buono dalla sensazione di superiorità e poi gli da il rimedio: <Prima usa del ghiaccio, poi olio di trementina oppure alcol saponato. Una volta smacchiata lavala normalmente. Se invece ti macchia sul cotone usa un batuffolo di cotone con acquaragia>.

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